Non hai la CIE e devi partire? Ecco cosa fare!

fermi senza documento

Se sei tra chi in queste ore ha scoperto di non avere la Carta d’Identità Elettronica e ha un viaggio in programma, la prima cosa che vogliamo dirti è questa: le ferie non sono perse, ma da oggi conta scegliere subito la strada giusta.

Ce ne rammarichiamo profondamente, perché è esattamente la situazione che avevamo previsto e che abbiamo provato a evitare. Lo diciamo con onestà, senza vantarci: qualcosa ha funzionato. Nei primi 15 giorni di applicazione della Legge 11/2026, la norma nata dalla nostra campagna MobilitiamoCIE, circa 13.000 italiani iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) hanno già ottenuto la CIE (Carta d’Identità Elettronica) grazie alla possibilità di richiederla in qualsiasi Comune italiano, non solo tramite il Consolato. È poco, lo sappiamo, rispetto a chi ancora oggi si trova senza documento. Ma è la prova che la strada era quella giusta e se questa legge fosse stata approvata tre anni fa, quando abbiamo lanciato l’iniziativa, oggi probabilmente non staresti leggendo questo articolo perché il problema sarebbe già risolto per tutti.

Perché la carta d’identità cartacea non è più valida

Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non è più valida per l’espatrio, indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento, per effetto del Regolamento Europeo 1157/2019. Il Decreto-Legge 108/2026 ha però chiarito due punti: la CIC non scaduta resta valida come documento di riconoscimento in Italia (banche, uffici postali, pubblica amministrazione) fino al 31 gennaio 2027, e in casi di comprovata urgenza può essere rilasciato un documento d’identità provvisorio valido per l’espatrio, non rinnovabile, massimo 6 mesi.

Le soluzioni se non hai la CIE

Hai già il passaporto? Sei a posto

Non è toccato da questa scadenza: verifica solo che abbia una validità residua sufficiente per il Paese di destinazione.

Come richiedere la CIE al Consolato di Stoccarda

Se non hai né passaporto né CIE, ma hai ancora un po’ di tempo, prenota tramite Prenot@Mi. Ogni giorno vengono resi disponibili nuovi posti, e per chi non ha alternative (nessun passaporto, nessun altro documento valido) esiste una priorità nell’assegnazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. In alternativa, se hai comunque un rientro in Italia programmato, dal 1° giugno 2026 puoi richiederla anche presso qualsiasi Comune italiano, non solo quello di iscrizione AIRE.

Parti tra pochi giorni: il documento provvisorio d’urgenza

Se parti tra pochissimo e non hai nulla, contatta subito il Consolato e chiedi esplicitamente se, nel tuo caso specifico, puoi ottenere il documento provvisorio d’urgenza. Prova comunque a farlo, anche se la sola prenotazione del volo potrebbe non bastare come motivazione: servono spesso ragioni più solide (motivi di famiglia, salute, lavoro) documentate con allegati. Non dare per scontato un sì, ma vale sempre la pena chiedere.

Meglio il passaporto o la CIE se hai poco tempo?

Se hai tempo ma non sai quanto durerà l’attesa, valuta il passaporto invece della CIE. Dalla richiesta alla consegna della CIE possono passare tranquillamente più di tre settimane, perché il documento arriva per posta al tuo indirizzo tedesco — il rientro dalle vacanze non lo risolve. Il passaporto invece, se ottieni l’appuntamento, te lo consegnano lo stesso giorno: costa qualcosa in più, ma esci dal Consolato con un documento già valido in mano.

Un’ultima idea pratica: se riesci a prendere un appuntamento per la CIE, chiedi nella stessa occasione anche il documento provvisorio per poter partire subito. Anche in questo caso non è detto che te lo concedano, ma se lo ottieni puoi andare comunque in vacanza, e al ritorno trovare la CIE già arrivata.

Cosa NON fare se non hai la CIE

  • Non basarti sulla ricevuta di richiesta della CIE: non è un documento di viaggio, anche se la domanda è già stata presentata.
  • Non confondere l’ETD (Emergency Travel Document) con questo problema: è pensato per chi perde o si fa rubare il passaporto durante un viaggio già in corso, non per la transizione dalla carta cartacea alla CIE.
  • Non contare sull’auto o sul pullman come scorciatoia. La Germania ha attualmente controlli di frontiera attivi su tutti i confini terrestri, estesi fino a settembre 2026: viaggiare su strada non ti mette al riparo da un controllo documenti, anzi. Il documento valido resta obbligatorio in ogni momento in area Schengen, e in queste settimane i controlli effettivi sono più frequenti del solito.

SPID funziona anche senza CIE?

Sì. Se temi di perdere l’accesso a INPS, Agenzia delle Entrate o FastIT: SPID resta accessibile anche senza CIE, tramite passaporto biometrico o riconoscimento via webcam con gli Identity Provider abilitati. Un pensiero in meno da gestire in questi giorni già complicati.

Fonti e link utili

Tutte le informazioni di questo articolo sono verificate sulle fonti ufficiali. Ecco i link diretti, se vuoi approfondire o controllare tu stesso gli aggiornamenti:

Sappiamo che in questi giorni la situazione può cambiare rapidamente. Nuove disposizioni, tempi diversi al Consolato, aggiornamenti dell’ultimo minuto. Continueremo a verificare le fonti ufficiali e ad aggiornarti se qualcosa cambia.

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